Associazione Italiana Mastocitosi ONLUS

 

CONSIGLI

In generale
La Mastocitosi può avere tra i suoi sintomi episodi di ipotensione improvvisi o reazioni anafilattiche. Il trattamento di elezione di questi episodi è basato sulla somministrazione di adrenalina autoiniettabile o di 0,3 ml-0,5 ml di una diluizione di 1:1000 di adrenalina per via intramuscolare: si consiglia di recarsi al pił vicino pronto soccorso.
Reazioni allergiche severe possono manifestarsi dopo puntura di api o vespe. Anche in questo caso il trattamento dovrebbe essere basato sulla somministrazione di adrenalina, se la reazione è particolarmente severa, o di iniezione i.m. di cortisone.
Prima della somministrazione di mezzi di contrasto iodati, anestetici generali o locali, nei pazienti con mastocitosi può essere necessario effettuare una premedicazione con antistaminici anti-H1 e/o cortisonici.
Questi protocolli devono essere discussi con i medici del proprio centro di riferimento: un assenza di un centro specifico contattare un centro associato RIMA.


Alimentazione
Non esistono alimenti che facciano aumentare le lesioni della mastocitosi cutanea o che la facciano evolvere in sistemica
Alcuni sintomi (flushing, orticaria, dolori addominali, diarrea) possono comparire od aumentare in alcuni pazienti con alcuni alimenti
Per esempio: cioccolato, crostacei, formaggi fermentati, alcuni tipi di frutta fresca (arance, banane, fragole, pesche, kiwi) e secca (arachidi, noci e nocciole), pepe, peperoncino, pesce conservato (acciughe, sgombro, tonno), alcuni tipi di pesce fresco (acciughe, salmone, sardine, tonno), salumi


Allergie
I pazienti con mastocitosi, in generale, hanno una possibilità di sviluppare allergie (respiratoria, ad alimenti o farmaci) poco più alta rispetto agli individui normali. Tuttavia queste reazioni possono essere più severe e più prolungate
Alcuni pazienti con mastocitosi possono avere con una frequenza particolarmente alta alcune manifestazione allergiche particolari quali quella al veleno di api o vespe ed episodi di anafilassi ricorrente. A questi pazienti si raccomanda di avere a disposizione l'adrenalina autoiniettabile.

Norme di comportamento per ridurre il rischio di esposizione a punture di insetti
-Evitare di indossare abiti di colore sgargiante o con disegni floreali.
-Evitare movimenti bruschi se si è avvicinati da api o vespe.
-Non usare cosmetici profumati, lacca per capelli o essenze odorose.
-Fornisci di insetticidi da tenere anche in macchina.
-Conservare con cura e ben chiusi i rifiuti domestici, evitare le aree adibite alla loro raccolta.
-Usare cautela quando si lavora all'aperto, in soffitta o sui cornicioni dei tetti.
-Usare cautela quando si cucina o si mangia all'aperto (non bere drink o bevande dolcificate, non lasciare scoperti alimenti).
-All'aria aperta indossare adeguate protezioni (scarpe, maniche lunghe, pantaloni e guanti).
-Applicare zanzariere alle finestra di casa.
-Far bonificare da personale specializzato eventuali nidi nei pressi della propria abitazione.